In generale, per chiunque pratichi attività fisica, è importante dedicare dei periodi di preparazione per il miglioramento e consolidamento della potenza, della forza e della resistenza muscolare. Associato ai metodi di combattimento del Krav Maga, una buona resistenza muscolare ci permette, oltre che a prevenire eventuali infortuni che potrebbero incorrere durante gli allenamenti, di iniziare a gestire al meglio le reazioni della nostra mente sotto stress. È dunque molto importante iniziare con carichi di stress e affaticamento leggeri per poi progredire sempre più, fino a cercare di riprodurre quanto più possibile lo stato d’ansia che si crea nel nostro corpo e nella nostra mente durante un’aggressione. E’ in quest’ottica che l’allenamento in generale deve seguire una logica, e sarà importante legarla a quelle che sono le esigenze dell’atleta che dovrà affrontare un aggressione e non una gara di sollevamento pesi! È bene quindi precisare che nel metodo Krav Maga non esiste una filosofia marziale alla base ma ha, quale unico scopo, quello di portare l’allievo a sapersi controllare e gestire, per poter fronteggiare un aggressore. Questa è la finalità dei nostri corsi, venite a provare.

Il significato di questo colpo, si materializza con l’obiettivo di centrare frontalmente l’avversario in linea retta. Ancor più che negli altri metodi di combattimento ed arti marziali, essendo il Krav Maga per definizione, combattimento a contattoil diretto viene portato a corta distanza acquisendo la sua potenza attraverso il corpo: la forza di questo colpo nasce dal piede, si sviluppa attraverso il bacino e la torsione del busto, ed esce dal braccio. 

Le dita si racchiudono verso il palmo della mano ed il pollice chiude in protezione. Non avendo le fasce ed i guantoni a proteggerci la mano, non bisogna mai dimenticare infatti che stiamo parlando di una ipotetica aggressione in contesto da strada, si colpisce sempre tendendo il pugno

 

in linea verticale, utilizzando le prime due nocche,  questo perché, l’impatto con un corpo rigido a mani nude, quale ad esempio il volto, potrebbe procurare la frattura delle ultime due dita della mano, le più fragili. Come sempre ulteriori curiosità potrete approfondirle iscrivendovi ad uno dei nostri corsi.   Continua a leggere

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